Fasce Retributive
I grafici e le tabelle sono riferiti, alla loro apertura iniziale, al Totale Personale che lavora nelle Pubbliche Amministrazioni eccettuati i lavoratori con contratti flessibili (tempo determinato, LSU, in formazione e lavoro, interinali) cui è destinata una tavola apposita. Il totale del personale è composto dal Personale Stabile e dall'Altro Personale. Per Personale Stabile si intende quel personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato comprensivo dei Dirigenti a tempo determinato in quanto ricoprono posti di funzione non propriamente riconducibili ad esigenze temporanee dell’amministrazione. Nell’Altro Personale sono considerate alcune particolari figure professionali che hanno rapporti di lavoro non a tempo indeterminato, come i supplenti della Scuola e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), ovvero che non rientrano nelle categorie contrattuali del pubblico impiego, ricomprendendo in questa definizione anche il personale disciplinato da norme di diritto pubblico (ad esempio: direttori generali, contrattisti, volontari e allievi delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia). La tabella “Fasce retributive” riguarda il personale dei comparti Sanità, Enti di ricerca e Scuola presente al 31/12 di ciascun anno distribuito nelle diverse posizioni economiche: stipendio iniziale e sviluppo economico successivo. Per la Sanità ci si riferisce alle fasce retributive riconosciute al personale non dirigente e per gli Enti di ricerca si tratta delle fasce stipendiali spettanti ai ricercatori e ai tecnologi. Per la Scuola sono individuate le posizioni stipendiali attribuite al personale non dirigente, docente e non docente, compresi i dipendenti a tempo determinato e quelli transitati in ruolo in attesa di ricostruzione di carriera rilevati nella colonna “Con trattamento economico iniziale”.